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Presta attenzione, O uomo,
ascolta la mia voce, che ti insegna la Saggezza e la Luce in questo
Periodo; che ti insegna come bandire l’oscurità, che ti insegna
come portare la Luce nella tua vita. Cerca, O uomo, di trovare il
sentiero che ti conduce alla Vita Eterna come un Sole. Scaraventa
via da te i veli dell’oscurità. Cerca di essere una Luce nel
mondo. Fai di te stesso un vessillo per la Luce, un fuoco per il
Sole di questo spazio. Volgi il tuo sguardo al Cosmo. Volgi il tuo
sguardo alla Luce. Parla con le parole dell’Abitante, il Canto che
richiama la Luce. Canta la canzone della libertà. Canta la canzone
dell’anima.Crea l’alta Vibrazione che farà di te Uno con il
Tutto. Mischiati con il Cosmo. Cresci Uno con la Luce. Sii un canale
per l’equilibrio, un sentiero per la Legge di questo mondo. La
Luce, O uomo, è la Grande Luce, che splende attraverso le ombre
della carne. Tu sei libero di sorgere dall’antica oscurità, tu
sei Uno con la Luce. Le ombre dell’oscurità ti circondano. La
vita ti riempie con il suo flusso. MA ora, O uomo, devi sorgere e
portare il tuo corpo lontano ai livelli che ti circondano e che
anche sono Uno con te.
Guardati tutt’intorno, O
uomo. Guarda il riflesso della tua propria luce. Sì, perfino
nell’oscurità che ti circonda, trabocca fuori dal velo. Cerca
sempre la saggezza. Non lasciare che il tuo corpo ti tradisca.
Procedi sul sentiero dell’onda di Luce. Evita la via oscura. Sappi
che la saggezza è permanente. Esistendo fin da quando la Grande
Anima del Tutto ebbe inizio, creando l’armonia con la legge che
esiste sul sentiero. Tieni conto, O uomo, dell’insegnamento della
saggezza. Tieni conto della Voce che parla del tempo passato. Sì,
io ti narrerò della conoscenza dimenticata, ti narrerò della
saggezza celata nel tempo passato, perduta nell’oscurità che mi
circonda. Sappi, O uomo, che tu sei il fine di tutte le cose. Solo
che la conoscenza di questo è stata dimenticata, perduta quando
l’uomo venne gettato nella prigionia, legato e incatenato dalle
catene dell’oscurità. Tanto, tanto tempo fa, io abbandonai il mio
corpo. Meravigliato io andai libero per la vastità dell’etere.
Individuando i motivi che portarono l’uomo alla schiavitù.
Sappi, O uomo, che tu sei
solo uno spirito. Il corpo è nulla. L’Anima è Tutto. Non
lasciare che il tuo corpo sia una prigionia. Fuggi dall’oscurità
e viaggia nella Luce. Fuggi dal tuo corpo, O uomo, e sarai libero,
veramente una Luce che è Uno con la Luce. Quando tu sarai libero
dalle catene dell’oscurità e viaggerai nello spazio come un Sole
di Luce, allora saprai che lo spazio non è privo di vincoli ma
effettivamente è racchiuso da angoli e curve. Sappi, O uomo, che
tutto ciò che esiste è solo un aspetto della più Grande Cosa che
deve giungere. La materia è un fluido che scorre come una corrente,
cambiando costantemente da un aspetto all’altro. La
conoscenza è sempre esistita attraverso tutte le epoche, niente è
cambiato, sebbene sepolto nell’oscurità; niente è andato
perduto, sebbene dimenticato dall’uomo. Sappi che attraverso lo
spazio che tu abiti, vi sono altri che sono grandi come te stesso,
interconnessi dal cuore della materia eppure separati nel loro
stesso spazio. Una volta, in tempo da lungo dimenticato, Io THOTH,
aprii il varco, penetrai in altri spazi ed imparai i segreti
nascosti. Profondamente nell’essenza della materia vi sono
nascosti molti segreti. Nove sono le dimensioni invalicabili e nove
sono i cicli dello spazio. Nove sono le emanazioni della coscienza,
e nove sono i mondi dentro ai mondi. Sì nove sono i Signori dei
cicli che vengono da sopra e da sotto. Lo spazio e riempito da cose
nascoste, perché lo spazio è diviso dal tempo.
Cerca la chiave per lo
spazio-tempo, e tu aprirai il cancello. Sappi che nello spazio-tempo
sicuramente esiste la consapevolezza. Benché sia nascosta alla
nostra coscienza, essa esisterà ancora e per sempre. La chiave per
i mondi all’interno di te la puoi trovare solo all’interno.
Perché è l’uomo l’ingresso al mistero e il tramite per essere
Uno con l’Uno. Cercati all’interno del cerchio. Usa la PAROLA
che Io ti darò. Apri il passaggio al tuo interno e, sicuramente,
anche tu, vivrai. Uomo, tu credi di aver vissuto, ma sappi che la
vita è all’interno della morte. Perché, sicuramente, se tu sei
schiavo del tuo corpo, per te non vi è vita. Solamente l’Anima è
libera nello spazio, ha una vita che è veramente vita. Tutto il
resto è solo schiavitù, una catena dalla quale liberarsi. Non
credere che l’uomo sia nato dalla terra, sebbene, provenendo dalla
terra, lo potrebbe essere. L’uomo è uno spirito nato nella luce.
Ma, senza la conoscenza, non potrà mai essere libero. L’oscurità
circonda il nato dalla Luce. L’oscurità cattura l’Anima.
Solo colui che sta cercando
può sperare di essere mai libero.
Le ombre intorno a te stanno
cadendo, l’oscurità riempie tutto lo spazio dinanzi alla Luce, O
Luce dell’anima umana.
Riempite l’oscurità dello
spazio. Voi siete figli della GRANDE LUCE. Ricordate e sarete
liberi.
Non restate nelle ombre. La
Luce sgorga dall’oscurità della notte, lascia che la tua anima
sia, O NATO DAL SOLE, riempita dalla gloria della Luce, liberati
dalle catene dell’oscurità, un Anima che è UNA con la LUCE.
Tu sei la chiave di tutta la
saggezza. Dentro di te vi è tutto il tempo e lo spazio. Non vivere
nella schiavitù dell’oscurità. Libera il tuo corpo di Luce dalla
notte.
Grande Luce che riempi tutto
il Cosmo, scorri completamente nell’uomo.
Fai del suo corpo una torcia
che splenderà sempre tra gli uomini.
Lontano nel passato, cercai
la saggezza, la conoscenza ignota all’uomo. Lontano nel passato io
viaggiai nello spazio dove iniziò il tempo. Cercai sempre di
aggiungere la conoscenza alla saggezza.
Eppure, io pensavo, solo il
futuro potrà portare la chiave della saggezza.
Io viaggiai giù, nelle
profondità di Amenti, per cercare la Grande Conoscenza.
Chiedo a voi, Signori dei
Cicli, la via per la conoscenza che sto cercando.
Posi ai Signori questa
domanda:
Dov’è la sorgente di
TUTTO?
Rispose, con una voce
potente, il Signore del Nove:
Libera la tua anima dal tuo
corpo e vieni con me dinanzi alla Luce.
Io uscii dal mio corpo, una
fiamma brillante nella notte. Stetti in piedi dinanzi al Signore,
bagnato dal Fuoco della Vita. Io venni afferrato da una forza,
grande oltre la conoscenza dell’uomo. Venni gettato in un abisso
attraverso spazi sconosciuti all’uomo. Io vidi i forgiatori
dell’ORDINE dal Caos e i confini della notte. Io vidi la Luce,
sgorgare dall’armonia ed ascoltai il suono della Luce. Io vidi la
fiamma dell’Abisso, emettere l’Ordine e la Luce.
Vidi l’Ordine sgorgare dal
Caos. Vidi la Luce dare la Vita.
Quindi sentii la Voce.
Ascolta e comprendi. La
fiamma è la sorgente di tutte le cose, contenendo potenzialmente
ogni cosa. L’armonia che forma ogni cosa è la PAROLA e dalla
PAROLA, viene la Vita e l’esistenza di tutto.
E ancora disse la Voce:
La Vita che è in te è la
PAROLA. Cerca la Vita dentro di te ed avrai il potere di usare la
PAROLA.
A lungo guardai la fiamma
luminosa, che emanava dall’essenza del fuoco, realizzando che la
Vita è Armonia e che l’uomo è Uno con il fuoco. Io tornai
indietro nel mio corpo, e stetti in piedi di fronte al Nove,
ascoltando la Voce dei Cicli, con una potente vibrazione, così
parlo:
Sappi,O Thoth, che la Vita
altro non è che la Tua parola con il fuoco. La Vita che tu cercavi
prima altro non è che, come un fuoco, la parola nel mondo Cerca la
via per la Parola e sicuramente il Potere sarà tuo
Quindi io chiesi al NOVE:
O Signore, mostrami il
sentiero. Dammi la Via per la saggezza.Mostrami la via per la
PAROLA.
Mi rispose, quindi, il
SIGNORE DEL NOVE:
mediante l’equilibrio, tu
troverai la strada. Hai visto che la PAROLA proviene dal Caos? Non
hai visto che la LUCE viene dal Fuoco? Cerca nella tua vita questo
equilibrio. Equilibra e ordina la tua vita. Reprimi tutto il Caos
delle emozioni e tu raggiungerai l’equilibrio nella tua vita.
L’ordine derivato dal Caos ti porterà la PAROLA della SORGENTE,
la volontà del potere dei CICLI, e darà alla tua anima una forza
che si espanderà liberamente attraverso le ere, un perfetto SOLE
dalla SORGENTE.
Io ascoltai la Voce e
ringraziai sinceramente nel profondo del mio cuore per queste
parole.
Da sempre io avevo cercato
l’Ordine che io avrei potuto generare con la Parola. Sappi che
chiunque giunga a questo deve sempre essere nell’equilibrio,
sebbene questo equilibrio non c’è mai stato e mai ci potrà
essere. Prendi queste parole, O uomo, lascia che esse siano come una
parte della tua vita. Cerca di conquistare questo equilibrio e sarai
UNO con la PAROLA. Sforzati di guadagnare la Luce sul sentiero della
Vita. Cerca di essere UNO con il SOLE. Cerca di essere solamente la
Luce. Porta il tuo proprio pensiero verso l’unità della Luce con
il corpo dell’uomo. Ricorda che tutto è Ordine dal Caos
scaturito nella Luce.

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5 - 2006 - Mistic.it
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