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La
scienza, afferma che l'uomo usa circa il 7/10 % del proprio cervello.
Forse è per questo, che la stragrande maggioranza delle persone, non si chiedono mai dove sia finito il restante 90 % del
nostro cervello, e i misteri che
nasconde. Immaginate cosa sarebbe, quali pensieri, quali conoscenze e
quale grado di consapevolezza potrebbe esprimere una mente che usasse un
ulteriore 10 % delle potenzialità del suo
cervello.
Se poi dovessimo immaginare di usare il 100 %, considerando ciò che
siamo, saremmo simili agli Dei. Forse gli stessi di cui parlano le
scritture antiche e testi sacri. Ma per ciò che siamo, basterebbe un
ulteriore 10 %, per farci apparire diversi .... persone squilibrate
....... in preda al delirio. Così come è accaduto in passato, accade
ancora oggi. Ogni volta che qualcuno manifesta nuove idee ...... nuove
teorie, viene respinto come se portasse in se una terribile malattia. Questo prova che un individuo che usa solo il 7/10 %
del proprio cervello, non potrà mai essere consapevole del senso vero
della vita ... della propria esistenza, e l'unica cosa che
potrà produrre è l'eresia, fino a sublimarla, presentandola
quale unica verità possibile. Ma è anche vero che non è
tutta colpa loro ...... ne della scienza, dato che anche la scienza
poggia le sue radici nell'inganno, anche se dichiara di
distinguersi, ma questo non è possibile, perchè inevitabilmente
dipende dalla medesima realtà: mi spiego!!
E' notorio che tutti i
popoli hanno una religione, un culto. Divinità a cui credono ...
fanno riferimento. Tantissimi, forse troppi, la fede la intendono come
una tradizione, parte della propria cultura, come fosse una forma d'arte.
Questi generalmente, si ricordano della fede,
solo quando cadono in disgrazia.
Il popolo cristiano
è quello che più di tutti, afferma di credere ... di avere fede, salvo mettere in pratica i
principi della fede in cui si riconosce. Ma come dicevo, non certo per colpa,
dato che gli esempi che ha ricevuto dalla chiesa cattolica lungo questi due
millenni farebbero rabbrividire il più feroce degli assassini, perchè i
crimini che ha commesso sono innominabili. Lo scopo: occultare la
verità su Gesù e Dio .....
In sintesi viviamo un
grande inganno, una grande eresia. Tale eresia si concretizza con
l'infelice frase addebitata a Gesù, rivolta a chi le chiedeva se era
lecito pagare i tributi ai romani. Lui, rispose così: date a Cesare quello che è di
cesare, e a Dio quello che è di Dio. Su tale frase si può discutere
all'infinito, ma la sostanza non cambierebbe, poichè non è lecito
pagare chi ti ha tolto ogni dignità riducendoti in schiavitù. I
romani erano un esercito invasore e come tale andavano combattuti
per rendersi liberi dal tiranno.
Detto questo, va precisato che Gesù non
pronunciò mai tale frase, poichè i vangeli sono tutti poco
attendibili. L'unico che gli storici reputano più attendibile, è
il vangelo di Tommaso apostolo detto anche il quinto vangelo. Questo
perchè è l'unico di cui si conosce la provenienza.
I romani erano un
esercito invasore che avevano sterminato e torturato donne vecchi e
bambini per scelta di conquista. Quindi la risposta data, non solo
non teneva conto di non uccidere, ma in se rendeva lecito che un altro
popolo potesse invadere una nazione e renderla schiava. E vi risparmio
tutto il resto, perchè non è mia intenzione scrivere un trattato sulla
religione cattolica. In altre parole, l'uomo del nostro tempo, è figlio
dell' inganno ...... di una grande eresia, e in quanto
tale produce solo eresie. Eresie che sono la causa di tutto il male che
avvolge questo mondo.
Finchè l'uomo, non acquisterà una nuova
consapevolezza non smetterà di produrre il male. E, per raggiungere tale
consapevolezza, deve liberarsi dell'inganno che lo possiede.
Solo dopo essersi liberato di tutto può incominciare a costruire un uomo nuovo. Ammesso
che abbia ancora tempo per tale conversione.
La religione di un
popolo è l'asse portante di ogni scelta e azione, e finchè la sua fede
.... il suo credo è seminato di dubbi ...... di ambiguità, di mezze
verità ...... di non chiarezza, continuerà a pensare, che se neppure
la chiesa è coerente rispetto a ciò che predica, tutti si sentono
liberi di credere che le tavole che Dio diede a Mosè quale unica guida
di vita per un credente, sono solo una metafora, dal momento che la
chiesa è la prima a non osservarle. Morale: è tutto relativo!! E' tutto vero e tutto
falso insieme. Dunque è tutto lecito, perchè nulla è definito i modo
netto. Non ci sono confini netti tra il bene e il male.
Il male si fonde con il
bene e il bene con il male e, alla fine si perde il senso del bene e il
senso del male. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, e mi
chiedo come mai solo pochi riescono a rabbrividire davanti a tanto male
.... a tanta ingiustizia. Ancora una volta, mi rendo conto che gli occhi
servono solo per guardare, ma non riescono a vedere. Per vedere bisogna
possedere l'anima luminosa.
La vera fede, non è riconducibile a nessuna
religione, poichè le religioni sono un arma impugnata per sottomettere
i popoli per renderli schiavi affinchè la vera verità sia rimanga
occultata. La fede è una luce che illumina da un luogo oltre questa
vita. E non è riconducibile ad un Dio, ma ad una dimensione ove
le anime luminose per consapevolezza e conoscenza, esistono in simbiosi con il tutto. Quel tutto, è il regno
dell'anima.
Nonostante, di tanto in tanto, su
questo pianeta compaiono delle anime luminose, esseri di altri pianeti e
dimensioni. Esseri che non esitano a dedicare la loro vita per gli altri.
Accanto a tali anime non mancano quelle che io definisco: anime inquiete
.....
Sono quelle anime, che
pur essendo luminose, non hanno piena consapevolezza della loro
spiritualità. E, per questo vagano tra la luce e il buio in cerca della
loro essenza. Spesso si perdono, ma poi ritornano sempre ... sanno
sempre ritrovare la loro strada. Queste sono le uniche anime che se
avranno la forza di fermarsi, non potranno più allontanarsi dalla luce.
A loro manca poco: crederci .... e, rendere vivo il richiamo verso
l'Oltre..
Da alcuni anni, una
nuova specie sta giungendo sul nostro mondo. Questi sono i Bambini Indaco. In
Italia, non ancora conosciuti, perchè siamo poco attenti a ciò che
avviene nel nostro mondo. Questi bambini sono la speranza di una nuova
era. Un mondo inimmaginabile: l'utopia che diventa realtà, così come
la luce squarcia le tenebre per affermare un nuovo giorno ..... una
nuova vita. Un nuovo sentire connesso al visibile e all'invisibile. Tale evento è accompagnato da segni cosmici: la terra ha
notevolmente aumentato la sua frequenza vibratoria. Da 6,3 è passata a
11,2 in soli 50 anni. E, il campo magnetico terrestre, segna una
crescente inversione di polarità. Queste non sono teorie ma dati
scaturiti dall' osservazione scientifica.
Questo mondo sta morendo per la troppa
malvagità dell'uomo. Ogni cosa della natura è contaminata,
avvelenata, così il nostro corpo. Le tecnologie biologiche stanno
alterando il sistema che consente la vita così come la conosciamo.
Modificazioni che vanno oltre le intenzioni dei nostri creatori. Le
nane tecnologie distruggeranno la vita così come la conosciamo. I
bambini indaco sapranno edificare un mondo ove le forze del male che
possiedono .... controllano l'umanità saranno annientate e questo
universo cesserà di esistere affinchè le anime possano essere
libere nel luogo ove la luce è nata da sé.
15-
sett. 2001 Mistic.it
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