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Nel
corso della nostra vita quotidiana tutti noi sperimentiamo diversi
"stati di coscienza". Per esempio, nell'arco di una
giornata, tra la luce del mattino e il buio della notte, ci muoviamo
da uno stato ordinario di veglia ai diversi stadi del sonno.
Ma anche gli stati di coscienza "straordinari" fanno parte
della nostra comune esperienza: quando ci sentiamo particolarmente
"creativi", insolitamente "intuitivi",
eccezionalmente "lucidi", profondamente
"rilassati".
Ordinari,
o straordinari che siano, tutti gli stadi della nostra coscienza
sono dovuti all'incessante attività elettrochimica del cervello,
che si manifesta attraverso "onde elettromagnetiche":
le onde cerebrali, appunto.
La frequenza di tali onde, calcolata in 'cicli al secondo, o Hertz (Hz),
varia a seconda del tipo di attività in cui il cervello e'
impegnato e può essere misurata con apparecchi elettronici. Gli
scienziati suddividono comunemente le onde in "quattro
bande", che corrispondono a quattro fasce di frequenza e che
riflettono le diverse "attività del cervello".
Allorché un organo del nostro corpo si atrofizza o
va fuori uso, la natura, onde provvedere alla continuazione delle
funzioni, ne inserisce nel circuito un altro che, talvolta, con
maggiore efficacia, esplica il lavoro dell'organo in defezione. Ben
sappiamo che i ciechi posseggono facoltà percettive notevolmente
sviluppate; notoria è infatti l'acutezza del loro udito a la
polivalente facoltà sensoriale della loro superficie cutanea, che
in stato di emergenza assume le prerogative del radar, mentre i
polpastrelli acquisiscono addirittura le facoltà di perfetti organi
di percezione visiva.
In archeologia, e facile trarre conclusioni, un poco meno lo è il
lavoro di rilievo che dispone a ciò. Esistono infatti in fase di
rilievo, momenti in cui gli organi della vista divengono un'
impaccio;
può capitare ad esempio il rilievo di angusti spazi, inaccessibili
al settore di cranio comprendente gli occhi, ed allora un banale
specchietto disposto con una inclinazione di 45° dinanzi l'oggetto
in esame, può narrarne la bidimensionale immagine. Meglio se, con
un metodo « Braille » di lettura tattile, trasmettiamo alla mente
reiterati segnali di un racconto tridimensionale, che i polpastrelli
captano sfiorando la superficie in analisi. Racchiuso in uno scrigno osseo, nella parte più
alta della macchina umana, il cervello, prezioso strumento di
comunicazione, funzionando alla stregua di una perfetta centrale,
invia e capta onde, la cui lunghezza è di un divario notevole. In
virtù di tali prerogative, siamo infatti in grado di comunicare con
la più recondita cellula del nostro corpo, come di raggiungere la
più lontana Galassia. Paradossale potrà apparire tale asserzione,
ma confermato sembrerebbe che, dopo un lungo processo evolutivo,
l'uomo, pur avendo raggiunto un elevato livello tecnologico di
civiltà, và scoprendo di utilizzare in minima parte le facoltà
intellettive di cui dispone.
Un valido metodo sarebbe, quindi, far coadiuvare talvolta gli organi
di percezione visiva, uditiva e tattile, da quelle facoltà
extrasensoriali che latenti giacciono in noi, generando delle
radio-onde che, alla stregua di eterici tentacoli, gettano ponti tra
la nostra mente e la mente universale. Ci accorgeremmo allora che
non esiste soltanto ciò che vediamo, udiamo o tocchiamo, ma ben
altre cose, e tante e della più disparata foggia.
Tutti noi, anche se ignari, siamo dotati di uno strumento
eccezionale che emette e capta onde elettromagnetiche. Uno strumento
che, chiamato in gergo "corna del cervello", rappresenta
la proiezione della forza psichica al di fuori del corpo. Le
"corna del cervello" consistono infatti principalmente nei
nervi ottici, nella retina e nella copertura interna dei globi
oculari. Il nervo ottico non e solamente un nervo, è piuttosto un
insieme di fibre nervose proveniente da differenti regioni
all'interno del cervello. E la retina alla quale conduce il nervo
ottico, non assomiglia ad alcun altro organo dei sensi.
Secondo gli anatomisti più accreditati, è una vera escrescenza del
cervello e un vero centro nervoso autonomo. Studi scientifici hanno
dimostrato che alcune delle fibre del nervo ottico nascono
completamente all'interno del cervello e di la passano alla retina.
Si ritiene ch'esse controllino la capacità fotografica della
retina. Le altre fibre del nervo ottico nascono nella retina e si
estendono all'interno del cervello. Queste interessano direttamente
l'occhio stesso.
Quando la luce entra nell'occhio, essa si arresta
sulla retina a provoca tra l'altro dei mutamenti nella sua
elettricità nervosa. In questo circuito elettrico, la cornea è il
polo positivo (+) e il nervo ottico, è il polo negativo (-). Una
serie di onde si produce sull'elettroretinogramma quando la luce
penetra all'interno dell'occhio. Quando la superficie esterna e
interna dell'occhio entrano in contatto (retina e cornea) si crea
una corrente stabile. Una corrente si determina anche quando un
elettrodo è applicato all'esterno dell'occhio a l'altro elettrodo
su una superficie umida qualsiasi del corpo. In altri termini
l'occhio è sempre pronto a condurre scariche elettriche al cervello
o a qualsiasi altra pane del corpo. I nervi portatori di messaggi
della retina sono intimamente associati coi punti di congiunzione
dei Nervi nel cervello e nel corpo. La retina un vero centro nervoso
autonomo e reagisce allo stimolo come tale. Esso può trasferire
fuori del corpo onde diretti del cervello. Gli organi corporali
ricevono comandi cerebrali sotto forma di elettricità nervosa
inviata dal cervello ma la retina, che è una reale escrescenza del
cervello li riceve nella forma stessa nella quale questi ordini sono
stati concepiti; cioè sotto forma di onde cerebrali. La retina
trasforma in seguito le onde cerebrali in raggi luminosi e li
proietta, sotto tale forma, fuori dal corpo.
Le onde cerebrali sono di cinque tipi la cui origine è oscura e
ognuna di queste onde indica il funzionamento di una parte diversa
della mente. Esse sono:
1) Onde Alfa (mente subcosciente)
2 ) Onde Beta ( mente cosciente )
3) Onde Delta (centro di Potere psichico)
4 ) Onde Theta ( potere psichico )
5 ) Onde Gamma ( Potere psichico profondo )
1. Le onde alfa
Le Onda Alfa provengono dal subcosciente a hanno una frequenza che
va da 8 a 13 cicli al secondo. Esse possiedono un voltaggio di 50
microvolts. Nascono principalmente nelle parti superiori del
cervello, cioè regione della memoria (il subcosciente è basato
sulla memoria). Esse si producono nel cervello durante un sonno
leggero o durante uno stato di narcosi, o quando gli occhi sono
chiusi. Nascono cioè in uno stato mentale nel quale il subcosciente
assume il controllo sul cervello. Le Onde Alfa sono annullate quanto
l'individuo riceve stimoli visivi o dopo sforzi mentali o in altri
stati nei quali la mente cosciente è impiegata attivamente. Esse
spariscono dunque quando gli occhi sono aperti. Ciononostante, se il
campo visuale è uniforme, o se portate degli occhiali che si
appannano e nascondono ciò che osservate di significativo, le onde
Alfa non sono annullate. Ma se fate il minimo tentativo per
distinguere un dettaglio qualsiasi nel campo visivo, e quindi usate
attivamente la mente cosciente, le onde Alfa si dileguano. Le onde
Alfa spariscono durante il sonno e sono sostituite da strepiti
intermittenti di basso voltaggio e di alta frequenza chiamati «fissi
di sonno». E ciò perché, durante il sonno non è realmente il
subcosciente che assicura il controllo ma l'inconscio.
2. Le onde beta
Le onde Beta nascono nella mente cosciente. Esse hanno una frequenza
da 15 a 60 cicli al secondo. Il voltaggio è più basso di quello
delle onde Alfa e va da 5 a 10 microvolts. Esse nascono
principalmente nei centri dei sensi e dei muscoli del cervello che
la mente cosciente governa. Hanno una frequenza da 20 a 25 cicli al
secondo. Non sono inibite dall'apertura o dalla chiusura degli occhi
perché voi siete coscienti quando sono presenti.
3. Le onde delta
Le onde Delta nascono nel centro del Potere psichico. Hanno una
frequenza da 1 a 15 cicli al secondo. Pertanto il loro voltaggio è
molto elevato, da 20 a 200 microvolts e quindi le onde cerebrali del
potere psichico sono molto potenti. Esse hanno origine nella Zona
del Silenzio del cervello che emette onde al ritmo che va da 3 a 8
al secondo. Le onde Delta sono quindi indiscutibilmente le onde del
Centro di potere psichico. Raramente possono essere registrate
sull'adulto medio quando è sveglio, ma appaiono normalmente quando
dorme. Ciò avviene perché è durante il sonno che l'adulto
utilizza abitualmente una porzione considerevole dei suoi poteri
psichici o esperienze. Quando le onde Delta vengono registrate da un
adulto sveglio, vuol dire che soffre d'una depressione mentale, di
una depressione di coscienza provocata da tossici, da un tumore al
cervello o da epilessia. Un simile stato significa realmente che la
sua mente non si controlla completamente, e che è sotto il
controllo di qualche altro influsso mentale misterioso dal
potenziale elettrico stupefacente. Le onde Delta non sono inibite
dagli occhi chiusi o aperti e ciò indica che il centro di potere
psichico può funzionare sia da svegli che da addormentati. Poiché
le onde Alfa si producono solamente durante la sonnolenza, se le
onde Delta le soppiantano in quello stato, ciò significa che il
Centro del potere psichico ha il controllo della situazione e che il
subcosciente è «nel sonno».
4. Le onde theta
Le onde Theta sono comunemente nella regione delle tempie. Esse
hanno una frequenza che va da 4 a 17 cicli al secondo. Poiché la
regione delle tempie fa parte del Centro del Potere psichico, le
onde Delta e Theta sono onde del potere psichico.
5. Le onde gamma
Le onde Gamma sono quelle dei profondi poteri psichici, come quelle
del medium in «trance». Esse hanno una frequenza di 14 cicli al
secondo.
La quantità di elettricità che è possibile essere registrata nel
cervello varia con la intensità dello stato di coscienzascienza. In
uno stato di leggero sonno appaiono le onde Delta. Le onde Alfa
permangono, ma vengono sovrapposte dalle frequenze più lente delle
onde Delta. Nel sonno profondo le onde Alfa spariscono completamente
e vengono sostituite dalle Delta (specialmente durante l'ipnosi). Il
centro del potere psichico ha allora il completo controllo del
cervello. In qualche occasione la frequenza Delta è pure sostituita
da una frequenza più rapida, le onde Gamma.
RIASSUMENDO:
1. Le onde Alfa sono l'elettricità nervosa del subcosciente, cioè
l'elettricità nervosa della personalità subconscia.
2. Le onde Beta sono l'elettricità nervosa della mente cosciente,
cioè delle regioni dei sensi e dei muscoli del cervello. Esse
sono anche l'elettricità nervosa della personalità conscia.
3. Le onde Delta così come le Theta sono l'elettricità nervosa del
Centro di potere psichico, o della vostra personalità inconscia.
4. Le onde Gamma che sono rarissime, sono l'elettricità nervosa
della personalità totalmente inconscia. Sono le onde cerebrali del
medium in «trance», e provengono dal Potere psichico.
15-
sett. 2001 Mistic.it
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