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Non ho mai accettato il dogma
cristiano che all’uomo non è dato sapere, che la nostra mente,
la nostra intelligenza, il nostro cervello siano negate
quelle capacità che le consentano di conoscere, se stesso,
l’universo che lo circonda .... e il suo creatore.
E’ oscurantista quel pensiero o
religione che afferma che l’esistenza dell’uomo sia un
mistero. Il mio essere, la mia percezione mi guidano a credere che
i misteri sono tali finchè non si svelano. Credere che la nostra
realtà sia unica è possibile perché è l’unica realtà che ci
hanno insegnato ad immaginare. Ma le realtà dell’uomo sono
infinite così le sue dimensioni.
Finchè non supereremo tali
radicate convinzioni, non ci sarà possibile porci le giuste
domande per comprendere e svelare la vera essenza e lo scopo della
nostra esistenza nel mondo materiale. Ne ci sarà mai possibile
evolvere la nostra coscienza, affinché il male possa essere
superato, se non smetteremo di credere che non può esserci
bene senza il male, e ciò che ci è dato sapere dipende dalla
visione di Dio nel momento stesso della creazione.
Considerando ciò che è l’uomo
verso se stesso, i suoi simili e la natura, è innegabile che il
nostro creatore nel darci la vita ha commesso un grande errore,
poiché ha creato una specie capace solo di produrre orrende
atrocità. Si d’accordo, ci sono anche persone luminose ….
vero, ma sono mosche bianche non di questo mondo. Dio nel
creare l’uomo ha creato il male … la sofferenza, il martirio
degli innocenti.
Come giudicare un Dio che permette
che milioni di esseri innocenti come sono i bambini, patiscano
tante sofferenze. Sia perché vittime di malattie, sia per calamità
naturale, ma soprattutto per la malvagità degli adulti. Quale
nobile scopo può esserci dietro tali sofferenze ?? Quale possa
mai essere lo scopo di tale orrore; quale oscuro disegno si
propone il nostro creatore; cosa può giustificare tale orrore ??
A tale domanda, quasi tutti,
risponderebbero che non ci è dato conoscere il disegno e la
volontà di Dio, ma è certo che tutta la sofferenza del mondo
compresa quella dei bambini cela un atto d’amore, perché Dio ci
ama tutti. A questo può credere solo una mente limitata, deviata
e insensibile al male, poiché è il male stesso anche se
inconsapevole.
Chi produce il male anche se
indirettamente, è colpevole ….. fosse anche un Dio. E tale Dio
non potrebbe essere che il male. Poiché solo il male genera altro
male, così come il bene genera altro bene. Se è vero come
affermano tutte le religioni del mondo che il bene genera altro
bene, è altrettanto vero che il male genera altro male. Quindi
Dio è il male, poiché ha creato l’uomo.
Tale concetto almeno è coerente,
nel senso che effettivamente proverebbe che Dio ha creato l’uomo
a sua immagine e somiglianza. Ma io non credo affatto che
l’uomo, la vita ovunque esista, sia possa essere stata creata da un Dio, perché ciò
implicherebbe che Dio a sua volta è stato creato da un essere
superiore a Dio stesso, che a sua volta è stato creato da un
essere maggiormente superiore, e così all’infinito.
La verità è che Dio non esiste !!
Dio è stato inventato dall’uomo per potersi rivolgere nel
momento del bisogno a qualcosa o a qualcuno che le desse la
speranza di poter superare il proprio dolore e giustificarsi
quando compie orrendi crimini, poiché sempre l’uomo afferma di
sterminare in nome di Dio. In realtà stermina in nome del male e
della sua ignoranza che è simile al male stesso. Quindi Dio è
l’espressione dei limiti umani e della sua ignoranza.
Finchè l’uomo non si porrà le
giuste domande, non troverà le giuste risposte in merito a
se stesso e al mondo che lo circonda.
Personalmente credo che la vita sia
l’evoluzione di una energia particolare che noi conosciamo come
anima, e che l’uomo e il mondo fisico siano stati creati da
anime arcaiche, le stesse che gli antichi popoli chiamavano Dei,
che possono essere votati al bene come al male. E dalla venuta di
Gesù, trasformati in un unico Dio. Ma questo vale in particolare
per l’occidente, perché la stragrande maggioranza delle
popolazioni del pianeta crede ancora negli Dei.
Per comprendere se stessi necessita
espandere la propria visione. Solo in questo modo è possibile
vedere oltre.
Varie religioni, ed in particolare
quelle orientali, insegnano che l’anima s’incarna nel mondo
fisico per evolversi, fino a quando non avrà raggiunto la
conoscenza, la saggezza e l’amore universale per conquistare il
regno della luce. Io non penso sia esattamente così, perché ciò
implicherebbe che la dove esistono le anime non sia possibile
interagire con quella realtà per potersi evolvere. Se è vero
che ritorniamo a rivivere nella vita materiale per
evolverci, credo che la nostra evoluzione continui anche
nell'altra vita.
Le anime che si
reincarnano per evolversi, sono anime
semplici….. povere di potenza spirituale e, inconsapevolmente sono
soggiogate da forze del male, nello stesso modo in cui sulla terra
si lasciano sedurre da false promesse e da facili paradisi
terrestri. E che la realtà fisica sia stata creata per
sperimentare altri piani di esistenza, ma per ragioni che ignoro
una parte di questa realtà tra cui il nostro universo è stata
conquistata da forze maligne che continuano a soggiogare le anime
semplici … prive di saggezza e conoscenza, ma le forze della
luce lottano per renderle consapevole affinchè riescano a liberarsi
dal male.
Quindi se lo desideriamo, se
realmente vogliamo sconfiggere il male del mondo, dobbiamo creare
il bene prima di tutto nella nostra mente e, poiché la mente è
capace di creare e modificare la realtà ….. se realmente saremo
capaci di amore vero, di rompere l’inganno della seduzione che
il male esercita su di noi, il mondo e le nostre anime si
evolveranno verso la luce.
Diversamente le nostre sofferenze
diventeranno sempre più insopportabili e il male diventerà
sempre più forte fino al punto da distruggerci tutti, rinnovando
così il ciclo della morte fisica nei millenni.
Noi per ciò che siamo potremmo
possedere l’intero universo, mentre per egoismo e ottusità, non
possediamo neppure noi stessi.
Il bene è luce e genera il bene;
il male sono le tenebre, e generano il male. Essere consapevoli di
questo, ci da la possibilità di vincere il programma del maligno
o chiunque esso sia per incominciare il nostro viaggio verso una
esistenza immortale e magica, attraverso infiniti universi mai
immaginati prima.
Possiamo decidere cosa essere, ma
per farlo bisogna rinascere ad un nuovo pensiero, ad una nuova
immagine di se stessi ….. ad una nuova vita.
Nulla è più dolce, magico e
armonioso dell’amore, così come nulla è più tenebroso,
frustrante e deprimente del male. Poiché l’amore induce gioia,
fantasia e magia nell’ eterna passione dell’essere.
Mistic.it -
20 - 7 - 2005
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