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A San Francisco
la conferenza sulle future novità nel mercato della telefonia
mobile del 2004, lancia un messaggio imbarazzante: l'era della
stupidità è alle porte. Su lo spessore delle offerte può essere
usato come indicatore, la tendenza è verso la stupidità.
Ormai
le feste natalizie sono alle porte, e quasi tutti in base alle
proprie possibilità si scambieranno dei regali, quello che vorrei
evidenziare è che ci sono regali che possono danneggiare la salute,
in particolare dei bambini. Sono anni che studiosi al soldo delle
industrie di telefonia, cercano di convincerci che i campi magnetici
emessi dai cellulari non sono nocivi, o meglio, ed è qui la finezza.
Affermano che non è dimostrato sufficientemente che i telefonini possono danneggiare il
cervello. Nulla di più falso e lo dimostra lo studio sui campi
magnetici emessi dai motori elettrici.
Considerando
che i campi magnetici dei cellulari sono microonde, cioè le stesse
usate nei forni per cuocere cibi, vi renderete conto del danno che
causano al cervello dato la potente capacità di penetrazione
nell’organismo.
Uno
studio sulle onde magnetiche emesse dal fono, ha dimostrato che
distrugge i neuroni. Potete solo immagine gli effetti distruttivi
delle onde emesse dai telefoni, dato che sono molto più potenti e
penetranti. Per tale ragione sarebbe saggio evitare quando
asciughiamo i capelli di non avvicinare troppo il fono alla testa,
ed evitare di regalare telefonini ai più giovanissimi perché
riceveranno un danno irreversibile al cervello con conseguenze
future facilmente immaginabili, naturalmente lo stesso danno lo
ricevono gli adulti ….. e, questo da solo spiega molto riguardo
certi paradossi del nostro tempo.
Studiosi
dell'Università di Washington suggeriscono che i campi magnetici
possono produrre danni al DNA nelle cellule cerebrali. Questi sono i
risultati di un accurato studio pubblicato di recente dal periodico
“Environmental Health Perspectives”.
I ricercatori hanno sottoposto topi di laboratorio a campi magnetici
di uguale intensità a quelli a cui vengono sottoposti di continuo
gli esseri umani. La conseguenza di questa reiterata esposizione ha
cagionato seri danni al DNA nelle cellule del cervello degli
animali. Inoltre, si è pure osservato un aumento dell'apoptosi
delle cellule, un processo di autodistruzione delle cellule, detto
anche suicidio cellulare, in seguito al quale le cellule non sono più
in grado di ripararsi.
Una esposizione a basso
tasso di magnetismo, con una oscillazione di 60 volte al secondo,
procurava agli animali danni al DNA nelle cellule cerebrali. Mentre
gli animali esposti, a simili onde, per due giorni consecutivi
mostravano danni maggiori. Secondo i promotori della ricerca, questi
risultati devono essere interpretati come un chiaro e inequivocabile
monito a tutti coloro che utilizzano dispositivi elettrici vicino
alla testa, come ad esempio asciugacapelli o rasoi.
Pure l'utilizzo limitato a pochi minuti al giorno di questi
dispositivi elettrici non esentano le cellule cerebrali a danni nel
loro DNA. I risultati del nuovo studio sono chiari: l'effetto
dannoso dei campi magnetici si accumulano nel tempo.
Mistic.it - 12-05 2005
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