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Al Museo Egizio
del Cairo si trova un reperto sconvolgente. Per molto tempo fu creduto una
riproduzione di un uccello e venne catalogato con il n°6347.
Trovato nel 1898
in una tomba a Sakkara solamente nel 1969 il dottor Khalil Messiha si accorse
che l'animale era senza gambe, aveva strane ali e una cosa insolita, posta
verticalmente. Gli studiosi
allora lo esaminarono in modo approfondito e scoprirono che si trattava di un
modello di aliante pesante solo 39,12 grammi.
Il muso di 3,2
cm e la fusoliera sono modellati tenendo conto dell'aerodinamica. Le ali
misurano 18 cm e sono leggermente curve, progettate in modo da creare un vuoto
di portanza nella parte superiore. Il corpo è
lungo 14 cm e il piano della coda è rialzato. Le misure sono ideali per
garantire il volo. La scritta "Pa-Diemen", che lo identifica,
significa dono di
Amon, il
signore del soffio
d'aria. Il ministro
della cultura egiziano Mohamed Gamal El-Din Moukhar nominò nel 1971 un gruppo
di esperti per esaminare la sensazionale scoperta. L'anno
successivo fu inaugurato al Museo Egizio delle Antichità la prima mostra di aereoplanini dell'antico Egitto, con ben 14 esemplari.
Tratto da “I
Misteri del cielo” di G.Farlenga e R.Guerra
22-
Febbraio 2004 Mistic.it
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