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Sapere che ci sono altri che condividono le mie stesse convinzioni,
anche se il mio percorso è molto diverso, mi conforta non poco. Ciò
che mi ha particolarmente colpito è che le stesse teorie si trovino
nelle scritture di antichissimi popoli. Tra l’altro, che esseri di
luce sono accanto all’uomo per evolverlo e sottrarlo al dominio
del corpo fisico. Tale fedeltà di pensiero con distanza millenaria
meriterebbe un approfondito studio per accertare le
connessioni che rendono possibile tale fenomeno. Si potrebbe
scoprire che gli esseri sono tutt’uno. Vale a dire che la mente di
ogni essere vivente non è separa da tutte le altre.
Questo
spiegherebbe tantissime cose in merito alla parapsicologia e a tutte
quelle manifestazioni ed eventi classificati con troppa leggerezza, frutto di allucinazioni
e quant’altro solo perché non verificabili scientificamente, dal
momento che sono spontanee, ignorando che tra tutto ciò che esiste
nel nostro universo le cose che siamo in grado di vedere sono niente
rispetto a ciò che non vediamo, perchè non possediamo la
necessaria tecnologia, e perchè la nostra anima è avvolta delle tenebre.
L’autore
dell'articolo sotto, circa due anni fa,
ha recensito il mio sito nella rivista da lui diretta “Oltre
l’Ignoto”, una bellissima e interessantissima rivista
trimestrale che consiglio a chi ama il mistero che circonda la
nostra esistenza. Quindi è un piacere presentare la documentazione
che segue, tratta dallo stesso autore: Alfredo Lissone, studioso
attento del fenomeno ufo e del mistero in generale.
il
14 ott-2004 il convegno di
Seveso con Derrel Sims, Giulia d'Ambrosio, Alfredo Lissoni e Roberto
Pinotti è stato a dir poco straordinario. Ottocento persone si sono
stipate al Palafamila (in prima fila, anche un membro dei servizi
segreti italiani, il segretario di un noto politico di maggioranza,
un esponente della massoneria, l'astrologa Sirio nonché ufologi
provenienti da Rimini, Genova, Firenze, Pavia, Como e persino dalla
Svizzera) ed una pioggia di articoli sui media nazionali.
Una
rivoluzionaria ipotesi emerge dallo studio comparato della nutrita
casistica sulle abductions, a confronto con le testimonianze di
visite aliene nel passato remoto: i Grigi intendono creare corpi
nuovi per gli esseri di questa Terra. Le statistiche riportate dalla
stampa internazionale sulle abductions sono impressionanti. Tre
milioni e mezzo di rapiti nella sola America, un milione in Gran
Bretagna. Sono cifre incredibili, se riteniamo che gli alieni
vogliano SEMPLICEMENTE studiare la razza umana. Per questo motivo
diversi ricercatori stanno cercando altrove la spiegazione per un
intervento così massiccio. Del resto, alla luce delle nuove
ricerche portate avanti da Derrel Sims, John Mack, C.D.Bryan e
altri, non possiamo più negare la realtà di questi fatti,
liquidandoli come un'isteria di massa. Il dato interessante è che
questi 'interventi dall'alto' non sono affatto una novità.
Se
ne parla nelle cronache medievali e rinascimentali, nei vangeli
apocrifi e nelle epopee sumere, ovviamente utilizzando termini
dell'epoca. I rapitori alieni vengono chiamati Dei, Angeli o
Veglianti, le loro navi 'carri di fuoco, le loro sonde 'il marchio
degli dei' . Oggigiorno, se leggiamo attentamente le
documentatissime opere dell'ufologa americana Karla Turner sui
rapimenti UFO ('Rapite dagli UFO, edizioni Mediterranee; 'Into the
fringe', intradotto in Italia), notiamo che i rapitori sono
principalmente dei Grigi, che motivano tali misfatti sostenendo che
debbono crearci corpi nuovi in attesa del ritorno di Gesù', in
previsione della fine del mondo. Ovviamente non sappiamo se ciò
rispecchi le reali intenzioni dei Grigi. Potremmo anche avere a che
fare con delle false memorie imputabili alla nostra formazione
cattolica. Se però accettiamo questa spiegazione e, con lo studioso
svizzero Erich Von Daeniken, riteniamo che l'umanità sia stata
creata dagli alieni (proprio dai Grigi, secondo diversi carteggi
segreti americani), ecco che i conti tornano.
Lo
scienziato Bjorn Kurten, in “Non dalle scimmie”, ha difatti
evidenziato come siano stati trovati, in Rhodesia, resti di
australopitechi 'gracili', cioè umani, completamente difformi dagli
scimmieschi australopitechi 'robusti', evidenziando una
trasformazione improvvisa da scimmia a uomo. I resoconti sulle
moderne abductions ci confermano che adesso l'uomo viene nuovamente
manipolato dai Grigi, affinché diventi resistente al modificato
clima terrestre, inquinato e radioattivo. La Turner, Hopkins e altri
sostengono che i Grigi stanno cercando di creare un ibrido fra
l'umano e il Grigio.
Ora,
i Grigi sono affini agli insetti, e gli insetti sono gli unici
esseri viventi resistenti alle radiazioni. Quest'idea rivoluzionaria
sembra condivisa, oltreché da diversi rapiti, anche da alcuni
contattisti, come il francese Vorilhon Rael (a suo dire contattato
da un essere nano e macrocefalo che mi sembra molto simile a un
Grigio, anche se umanizzato). I raeliani si dicono convinti che gli
alieni stiano "trasformando il nostro DNA per salvarci da
radiazioni". Tutto ciò, però, non viene certo messo in atto a
fin di bene. Se leggiamo l'interpretazione della Bibbia di Von
Daeniken o dell'ufologo inglese Lord Clancarty, si deduce che l'uomo
dell'Eden era stato creato come un servo sciocco da tenere
prigioniero.
La
stessa concezione è presente nelle tradizioni sumere, ove gli dei
'custodi delle città' proteggevano i propri fedeli non come sudditi
ma come schiavi. Se l'uomo è dunque stato creato dai Grigi (come
afferma l'ex agente CIA John Lear, a suo dire in possesso di
documenti top secret sugli alieni), ecco che questi vogliono tenerci
legati a questo pianeta e alla materia. Contro la schiavitù imposta
dai Grigi (che ci studiano per renderci resistenti a radiazioni e
nuove malattie che distruggono il corpo materiale che loro ci hanno
dato) si battono i Biondi Nordici, gli umanoidi formato Beta, gli
'angeli' dei contattisti, i cosiddetti messaggeri spirituali che
cercano, per contro, di insegnarci a slegarci dalla schiavitù del
corpo e della materia, secondo quanto raccontano all'unisono tutti i
contattisti.
Se
ci fate caso, abbiamo a che fare con la tecnologicizzazione di un
mito religioso, la lotta fra angeli e diavoli. I primi, alti, biondi
e spirituali, cercano di elevarci separandoci da questo pianeta; i
secondi, piccoli, brutti e mostruosi, vogliono tenerci imprigionati
nella materia da loro creata. Già gli gnostici e gli eretici catari
dell'anno Mille arano convinti che la Terra fosse un pianeta
punitivo creato dal demonio (oggi diremmo 'dai Grigi') e persino nel
'Popol Vuh', il testo sacro dei popoli aztechi, si racconta di come
le razze umane siano state manipolate e adattate al clima della
Terra (in un passo si sostiene infatti che l'uomo venne composto con
'varie farine). Oggi sembra proprio che i Grigi vogliano nuovamente
adattare i nostri corpi alla loro Terra...
Fonte:
Alfredo Lissoni. – Per saperne di più:
http://www.alfredolissoni.com/
20-
Marzo - 2005 Mistic.it
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