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La foto sopra di Marte del 27 - luglio
1997 ripresa dal telescopio Hubble mostra una sorta di atmosfera azzurra attorno
a Marte. La ragione è semplice. La foto in questione è stata ripulita del
filtro marroncino che la Nasa applica a tutte le foto che mette in rete per
confondere e nascondere che il pianeta Marte è vivo e non molto dissimile dal
pianeta terra. La Nasa su Marte ha sempre fatto disinformazione riguardo la
verità di quello che le sonde e il telescopio Hubble hanno trasmesso a terra.
Hanno la solita paura, che la popolazione scopra che nulla è esattamente come
viene presentato. Temono che i popoli della terra si ribellino alla
prigione in qui sono stati confinati se sapessero tutta la verità di ogni cosa
di questa vita, non ultimo che Marte non è quel pianeta morto che vorrebbero
farci credere. Forse perchè hanno in mente di farne un pianeta per pochi eletti
dopo che avranno distrutto l'eco sistema della terra.
Per anni ci hanno mostrato e rivelato
solo quello che faceva loro comodo. La verità è che ci sono le prove che Marte
prima era un pianeta abitato da una civiltà molto più evoluta della nostra
..... e niente esclude alla luce delle prove di manufatti e rovine di città, che la Nasa cerca
in tutti i modi di negare, mistificare e confondere,
che su Marte ci sia vita intelligente. E' certo che le foto che mettono in rete sono truccate. Il
ricercatore tedesco Holger Isenberg si è sobbarcato il compito di elaborare le
foto della NASA per rimuovere il filtro grafico per farle tornare
al colore naturale.
Bisogna ammettere che senza filtri Marte mostra non essere
differente dalla Terra. E mi riferisco in particolare all'atmosfera. Le notizie divulgate sulle caratteristiche di Marte sono
tutte manipolate. Ci hanno impiegato decine di anni per ammettere che c'era
ghiaccio, quindi l'acqua. Io non sono un fisico, ma so che affinchè un pianeta
possa formarsi il primo elemento indispensabile è l'acqua. senza le molecole
dell'acqua non si possono formare i pianeti. Ed è risaputo che dove c'è
l'acqua è possibile la vita umana. Tutte le altre cose sono secondarie. Su
Marte sono state fotografate anche foreste ..... vegetazione. Questo prova che
marte è un pianeta che può ospitare la vita così come la conosciamo.
A sinistra, in alto (Viking 1 - 11 Febbraio 1978) e
in basso (Pathfinder - Agosto 1997), foto di Marte originali NASA.
A destra, in alto e in basso, le elaborazioni di Holger Isenberg. Come potete
osservare il paesaggio di marte è ben diverso da quello che vorrebbero farci
credere alla NASA.
Sembra dunque che dietro tutti i recenti
fallimenti delle missioni NASA verso il Pianeta Rosso (Mars Polar Lander) o alle
laconiche dichiarazioni in merito alla scoperta di piccole quantità di acqua,
allo stato liquido, sulla superficie di Marte si celi ben altro. Richard
Hoagland, ricercatore statunitense ed ex consulente NASA, sostiene da tempo che
l’unico motivo per cui l’ente spaziale americano neghi decisamente ogni
possibilità di vita sul Pianeta Rosso sia la consapevolezza che Marte in
passato sia stato abitato da una civiltà extraterrestre più evoluta della
nostra. Cavallo di battaglia di Hoagland (nel libro "The Monuments of Mars")
è il "Volto", una struttura di apparenza artificiale, lunga vari
chilometri, che si erge nella regione marziana di Cydonia. Non lontano dal
"Volto" sorgono diverse piramidi, alcune a base pentagonale e persino
costruzioni in pietra che assomigliano ad una città vista dall’alto. La NASA
ha sempre smentito seccamente le teorie sull’origine "artificiale"
del volto marziano, giungendo tre anni orsono a diffondere foto in cui il viso
appariva "schiacciato" e spento, a riprova del risultato di un banale
gioco di luci e ombre. Questa foto è la seconda di Cydonia, dato che l’unica
altra foto disponibile risale al ’77, ed è sempre stata contestata, in quanto
ritoccata, da Hoagland e colleghi.
In base a nostre elaborazioni computerizzate a questa seconda foto della NASA,
abbiamo però appurato che quella che l’ente spaziale USA spacciava come prova
definitiva della non esistenza del volto in realtà è un negativo! Non un
"negativo" come si intende in fotografia, ma una immagine equalizzata
in modo tale da risultare appiattita e scialba. La controprova? Nella foto
ripresa dal Viking nel 1977 la luce colpisce il volto di Cydonia dall’angolo
in alto/sinistra, e questo proietta una lunga e densa ombra scura verso destra
in basso. Vi sono alcune creste e rilievi, come quelli che formano la bocca e il
sopracciglio, che sono resi brillanti dal Sole. Nella foto fornita dalla NASA
invece l’ombra del volto ricade a sinistra, mentre le creste luminose
corrispondenti alla bocca e al sopracciglio diventano misteriosamente nere!
Basta osservare la stessa foto NASA riportata "al naturale" per notare che, d’improvviso, tutte le
zone d’ombra e di luce ricadono al punto giusto, come nella foto del ’77. Ma
a questo punto agli occhi ci appare l’immagine di una struttura imponente,
tridimensionale e dannatamente artificiale. Mi chiedo ancora per quanto tempo
riusciranno ad ingannarci ..... ad occultare la verità su ciò che è realmente
la vita in questo universo.
Le foto e alcune parti dell'articolo sono tratte da
edicolaweb.net
27-
Marzo - 2004 Mistic.it
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