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Sebbene le frasi prese singolarmente fossero
interessanti, non avevo idea di come poterne ricavare un messaggio chiaro e
sensato. Tuttavia, questo messaggio mi venne chiarito durante una delle mie
seguenti visite a Riet, quando mi parlò
dei suoi frequenti incontri con entità che definiva "maestri cosmici" e
"intelligenze". Tra questi
annoverava il Maestro Kuna.
Il Maestro John, il Maestro Teodoro e, secondo la
ferma convinzione di Riet , niente meno
che l'Arcangelo Michele, Gesù Cristo e addirittura Dio in persona. Mi rendo
conto che alcune persone potrebbero
sentirsi offese da una frase del genere, ma mi limito unicamente a riferire ciò
che mi è stato raccontato.
Inoltre, la
Bibbia non descrive forse come nei secoli antichi le persone comunicassero frequentemente con Dio?
All'inizio
di ogni mese, Riet trascrive con attenzione e stampa per mezzo del suo computer
i messaggi ricevuti dall' Arcangelo Michele e da altre "intelligenze".
Essi spiegano bene come gli abitanti del pianeta terra siano
osservati attentamente da entità benevole che vanno oltre la nostra percezione
quotidiana. Potrebbe trattarsi delle
stesse entità definite dalla Bibbia come "angeli", degli spiriti dei
nostri avi, oppure di entità che vanno
oltre la nostra immaginazione. Qualunque sia la loro origine, per Riet è
evidente come queste entità sono
preoccupate per noi perchè prevedono che in breve tempo avverranno importanti
cambiamenti sul nostro pianeta. Non so se
questi cambiamenti saranno rivolti al bene, ma i messaggi di Riet indicano chiaramente che nel corso di questi eventi
l'amore, la riflessione l'umiltà e l'auto coscienza non potranno portarci che
giovamento.
Nel corso di una delle mie visite a Riet si
manifestò un'altra "entità cosmica". "Oh, che bello",
disse Riet, "è una cosa molto bella." Posò il pendolo e mi guardò
negli occhi. " Vogliono darle la loro benedizione" disse, "non
capita spesso. Dovrebbe esserne felice, riceverà una benedizione cosmica."
Puntò il dito in direzione della stilografica che tenevo in mano. "Farebbe
meglio a metterla giù e a rilassarsi. Non pensi ad altro che a rilassarsi, con
le mani aperte sul tavolo e aspetti". Non sapendo cosa dovevo attendermi,
feci quello che mi aveva chiesto. Chiusi gli occhi e cercai di rilassarmi.
"A volte, si può riuscire a percepirlo quando capita", disse Riet.
Aveva appena finito di pronunciare quelle parole quando sentii i muscoli
addominali contrarsi, come se fossero percorsi da una scarica elettrica. Un
forte formicolio si diffuse dallo stomaco fino a raggiungere la schiena e poi le
spalle, e si diverse verso la testa scendendo poi lungo le braccia e le gambe.
Fu una sensazione indescrivibile, per nulla sgradevole, una sorta di intenso
brivido, che assomigliava ad esempio, a quella provata da bambino quando giocavo
a nascondino con un adulto che era molto vicino e faceva finta di non vedermi:
una combinazione di eccitazione, felicità e gran divertimento.
Più tardi mi resi conto come Riet avesse
detto la stessa cosa: "Quella sensazione di felicità, che avevi da bambino
il giorno prima del tuo compleanno, o prima di qualche simile occasione. Una
sensazione di grande eccitazione che ti prende allo stomaco. "Durò circa
mezzo minuto, dopodichè i miei muscoli si rilassarono e i brividi svanirono
lentamente. Adesso che ha ricevuto questa benedizione cosmica non si ammalerà
mai più, disse Riet.
22-
Marzo 2000 Mistic.it
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