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Penso che tutti nel
corso della propria vita sono stati testimoni di avvenimenti inspiegabili senza dar loro
la minima importanza. La gente presa com'è dalle difficoltà della vita di tutti i
giorni, pur consapevole che qualcosa sia accaduto preferisce archiviare il tutto nel
proprio inconscio. La storia dell'uomo è ricca di documentazioni di fenomeni
inspiegabili, forse perché non abbiamo gli strumenti adatti per effettuare ricerche
mirate, questo induce la scienza ufficiale ad archiviare tali fenomeni
derivanti da
immaginazione e suggestione. La mia esperienza personale non può essere
archiviata quale
frutto di suggestione dato l'età: solo cinque anni , troppo piccolo e incosciente,
quindi incapace di manipolazioni mentali, ne penso che qualcuno possa pensare
che impiego il mio tempo per raccontare idiozie per puro divertimento. -
Una pratica estraneo al mio essere.
La casa che abitavamo si trova nel centro storico, a me piaceva
molto perché c'era un balcone che dava proprio sulla strada, li trascorrevo molte ore
della mia giornata. Mi divertivo a guardare la gente che passava. Ma, da qualche giorno per me andare a dormire era diventato un
tormento, il ricordo è tanto vivo in me che se chiudo gli occhi rivedo tutto come
accadesse ora. Quel signore camminava su e giù ai piedi del mio letto, sentivo il
rumore dei suoi passi in modo netto, direttamente nella mia mente. Ora sono certo che li
udivo solo io. Era vestito con un abito molto elegante, un abito da sera
risalente alla fine del settecento. Guardava sempre davanti a se, mai una volta si girò
verso di me, come se fosse inconsapevole della mia presenza ,e di trovarsi nella mia
stanza .
Dopo tanto tempo e con le cognizioni attuali, credo che lui si
trovasse la dove doveva essere e il fatto che io potessi vederlo, era reso
sicuramente possibile da
una energia prodotta da entrambi, o da qualcos'altro, dando origine ad una specie di
squarcio tra due dimensioni. Affermo questo perché anni fa lessi un libro che raccontava di
un esperimento condotto da scienziati americani in un laboratorio situato a centinaia di
metri sotto terra per lo studio di particelle sub atomiche. Tali studiosi
raccontarono, che
improvvisamente dall'acceleratore che adoperavano si sprigionò un campo di energia, che
per alcuni secondi diede origine a uno squarcio bidimensionale, che permise di vedere
persone e luoghi di un altrove che io rispetto alla mia esperienza, credo fosse una dimensione parallela.
Le apparizioni nella mia stanza proseguirono per circa un mese,
e
non vi nascondo che tale evento ha segnato profondamente il corso della mia vita,
a parte le paure iniziali. E, perché negli anni che seguirono si verificarono fenomeni simili, con una
cadenza di circa otto dieci mesi. Nel 1992
era il mese di giugno, dico eccezionale perché ha lasciato una prova visibile. La finestra aveva le tapparelle abbassate per ripararci dal
caldo. Attratto dal mio gattino per la posizione molto dolce, presi la
macchina fotografica che avevo accanto e le feci uno scattò, quando andai a farla
sviluppare con grande stupore ci accorgemmo che la luce del flash, colpendo lo schermo del
televisore posto appena sulla sinistra, provocò
sicuramente un inspiegabile campo di energia tanto da far apparire sullo schermo il busto di una
donna, così come appare nella foto.
La cosa che più sbalordì fu che il televisore era spento.
Parlando con un amico di quanto verificatosi, mi suggerì di far analizzare la foto da
suoi conoscenti che studiavano, guarda caso fenomeni inerenti le trasmissioni televisive,
ma in quel caso non seppero dare alcuna spiegazione dato che il fenomeno si era verificato
a televisore spento. Tra lo stupore di tutti si limitarono a dire che sono molti i
fenomeni che non trovano spiegazione logica.
Se dovessi raccontare tutti gli eventi che mi sono capitati nel corso
della mia vita non basterebbe un libro, ma da tutto questo credo di aver avuto il
privilegio della consapevolezza che oltre questa vita ci attendono innumerevoli altre
vite, innumerevoli diverse dimensioni, essendo noi esseri assolutamente spirituali, ecco
perché dobbiamo imparare ad avere un rapporto amichevole con la morte, in
quanto è solo un
modo diverso di esistere, e tutta l'indifferenza, l'arroganza, la sete di potere, la
cattiveria sono manifestazioni di anime prive di amore, anime che provengono da una zona
buia, e fino a quando non conosceranno il senso vero della vita, ritorneranno in quella zona.
22-
sett. 2001- Mistic.it
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