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Sono veramente in pochi a
sapere che il nostro mondo è
totalmente diverso da come lo immaginiamo e la realtà lontanissima da ciò che
si vuole far credere.
Si è appreso che diversi servizi segreti hanno selezionato degli
individui "predisposti" e li hanno addestrati perché sviluppassero certe
facoltà che, nel medioevo, erano punite con il rogo. Tra queste la telepatia,
la bilocazione, l’attacco psichico, ecc. La notizia è certa. L’americano
Richard D’Amato, esperto di spionaggio del Senato, ha dichiarato al
"Washington Post" (2/12/95) che: <<oltre ai servizi segreti americani si
servono dei sensitivi quelli russo, cinese e di alcuni Paesi europei nostri
alleati>>. L’esperto non ha voluto dire se anche i servizi segreti
italiani abbiano usato e usino la stregoneria come arma. Il cervello è ancora,
in gran parte, un mistero fitto fitto. Il prof. Leonid L. Vasiliev, accademico
delle scienze di Mosca, ha ammesso: <<Il giorno in cui l’uomo scoprirà
l’enorme potenza racchiusa nella mente umana, compirà una rivoluzione più
grande di quella della scoperta dell’energia atomica>>.
La
stregoneria, a dispetto di quanto comunemente si pensa, è più viva che mai
ancora oggi. Si celebrano oscure pratiche, in luoghi asettici come laboratori
scientifici top secret, rituali tenebrosi come quelli praticati nei sabbath
medievali. Sembra incredibile, eppure, è proprio così. Il giornalista Maurizio
Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa sulla rivista "Teologica",
settembre/ottobre 1996), mi confidò: <<Certi personaggi praticano strani
riti su un’isola vicino a Washington. Sono personaggi di alto livello, si
riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei riti molto particolari.
Naturalmente nessuno vuole indagare su questo perché si tratta di gente molto
potente. Sono cose che si sussurrano. Allo stesso modo in certi "entourage"
politici di alto livello si dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei
bambini. Il tutto avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono
persone comuni che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime
cariche, funzionari del Pentagono, etc.>>.
Per quanto
possa sembrare assurdo si svolgono nel nostro pianeta, segretamente, rituali
spaventosi che, in alcuni casi, sono espressione di pratiche ancora più
orripilanti, come la <<sostituzione di anime operata
magicamente>>. Esperimenti terribili, sulla falsariga di quello
descritto in un introvabile libro, sono segretamente attuati: <<...si
sono appropriati dei corpi di...>>. Per chi non avesse ancora capito qui
viene insegnato l’omicidio magico, infatti, il mago continua: <<…come ho
più volte insistito, intendo esporre lo -Yoga per non morire-, i metodi
tantrici per trasferirvi alla fine dei vostri allenamenti... in un altro corpo
fisico...>>. (Tommaso Palamidessi, Lo yoga per non morire, Ediz. Grande
Opera, Torino 1949). Si ossessionano e si uccidono le persone
magicamente.
Un ex
maggiore, il quarantunenne David Morehouse, ha raccontato la sua personale
esperienza di mago al servizio della Cia. Egli, tra l’altro, ha detto al
"Corriere della Sera" (3/12/95): <<Imparammo ad uscire con la mente dal
corpo, a portarci in altri luoghi e in altri tempi, a vederli e a
descriverli>> e alla domanda sul perché decise di andarsene via ha così
risposto: <<Per una questione morale e per la mia sanità mentale.
Volevano che interferissimo (il suo gruppo era composta da 4 uomini e quattro
donne, 8 sensitivi in tutto, ndA) nella psiche dei loro bersagli: per esempio,
durante la guerra del Golfo Persico tentammo di aggredire la mente di Saddam
due volte al giorno, cinque giorni alla settimana, di disorientarlo. Non si
deve usare l’extrasensorialità come un’arma. E io incominciavo a soffrire di
dissociazione. Perciò sono caduto in disgrazia>>.
Il lettore
potrà pensare che si tratta di storie fantasiose ma non è affatto così.
Leggete ancora quanto il ten. Col. John Alexander, scrisse su "Military
Review" (n. 12, dicembre 1980), la rivista specializzata dell’Esercito
americano: <<esistono sistemi di armi il cui funzionamento si basa sui
poteri mentali, le cui caratteristiche letali sono già state
sperimentate>>. L’articolo molto lungo si intitolava: "The New Mental
Battlefield" (La nuova strategia mentale). Nella nostra società postmoderna,
sono attive sfere oscure dedite ad ogni genere di ritualità tenebrosa e
dionisiaca, tutte protese alla ricerca ossessiva dei poteri senza curarsi da
dove questi provengano.
Apprendiamo,
pure, che i servizi di intelligence non sono estranei a certe pratiche.
Michael Rossman aveva avvertito: <<Abbiamo a che fare con l’avvento di
una tecnologia che ha i più paurosi e complicati potenziali di liberazione e
di tirannia nel campo psicologico e materiale>>. Per essere chiari
questa tecnologia, a cui lo studioso si riferisce, non è altro che la magia.
Anche i militari sono stati molto espliciti al proposito. Una realtà
inimmaginabile si apre agli occhi di chi era convinto di vivere in un mondo
laico e aperto, secolarizzato e democratico, sottoposto alle leggi
dell’economia e alle scoperte delle scienza, dove tutto ciò che viene chiamato
"magia" sembrava essere irrilevante nel guidare l’azione politica. Invece non
è affatto così.
Ci informa
ancora Blondet: <<Ho appreso che qua e là nel mondo, oggi, in ambienti
insospettabili, si opera in molti modi – dall’orgia allo "stupro metafisico",
dalle trasgressioni della Mano Sinistra al sacrificio umano azteco – per
giungere a trasformare la società umana nella "comunità della morte">>
(M. Blondet, Gli <<Adelphi>> della dissoluzione, Ediz. Ares,
Milano 1994). Potrebbe aver ragione J. Finley Hurley quando nel suo
"Stregoneria" (Armenia, Milano 1986) scrive: <<Forse vi è
un’Istituzione, un’eminenza grigia che non sospettiamo, la cui mano si stende
dappertutto>>. Questa oligarchia misteriosa potrebbe essere molto
addentrata nella conoscenza di queste antiche pratiche maledette, e tenerle in
gran conto, e utilizzarle più di quanto si possa lontanamente immaginare.
Forse il nostro mondo è totalmente diverso da come lo immaginiamo e la realtà
lontanissima da ciò che si vuole far credere.
La
stregoneria è usata nella politica e, pare, con ottimi risultati. Tra i tanti
esempi che si potrebbero fare riporto, solo, quanto ha scritto il settimanale
"Megapolis-Express" e, cioè, che Boris Eltsin si è servito più volte di uno
stregone, camuffato da deputato, capace, tra l’altro, di controllare
psichicamente i suoi colleghi parlamentari. Sarebbe stato lui a impedire
un’opposizione decisiva dei parlamentari all’intervento russo in Cecenia. Lo
stregone del Presidente Eltsin è, secondo la rivista, in grado di provocare
la
morte delle sue vittime. Egli vanta, in qualità di sensitivo, una lunga
collaborazione con il Kgb. Viene ora naturale chiedersi se è mai stato
dimostrato scientificamente la possibilità che una mente possa interagire con
un’altra, anche a lunga distanza.
Il dott.
Milan Ryzl, fisico cecoslovacco, da tempo trasferitosi in America, ha
effettuato esperimenti del genere. Ha causato, tramite un soggetto agente che
si concentrava su sintomi di soffocamento, attacchi di asma ad un ricevente,
lontano molti chilometri (M. Ryzl, Parapsicology in Communist Countries of
Europe, International Journal of Parapsychology 10: 3, 1968). Jule Einsenbud,
psicanalista, affermò che: <<Non è più misterioso né soprannaturale, per
uno stimolo telepatico, provocare un attacco di asma o qualche altro fatto
fisiologico...>>. Ryzl osservò che per via telepatica si potevano
trasmettere anche stati depressivi e violente cefalee. Nel 1959 pochi capirono
la portata di resoconti di studi, effettuati nella ex Unione Sovietica, sulla
trasmissione telepatica.
Negli anni
'20 e '30 su direttive dello scienziato russo V. M. Bekhterev furono condotti
interessanti esperimenti di suggestione mentale telepatica. Il direttore
dell'Istituto per lo studio del cervello e dell'attività nervosa superiore di
Leningrado, V. P. Osipov, nel 1932 diede l'incarico allo scienziato Leonid L.
Vasiljev di eseguire un programma di ricerca sulla "suggestione mentale", che
fu portato avanti fino al 1938. Vasiliev era già uno dei componenti la
commissione scientifica operante fin dal 1922 e composta dagli psicologi A. K.
Borsuk, N. D. Nikitin, V. I. Rabinovich, dai medici ipnotisti V. N. Finne, N.
A. Panov, dal fisiologo, V. M. Karasik, dai fisici V. A. Poderni, A. A.
Petrovskij e da altri. Questi studiosi condussero ricerche su "La suggestione
mentale in esperimenti sull'uomo" e "L'azione psicofisiologica del campo
magnetico sull'ipnotizzato".
I risultati
furono definiti molto interessanti da V. M. Bekhterev, fondatore e allora
direttore dell'Istituto per lo studio del cervello che <<incluse le
relazioni dei membri della commissione nel programma del II Congresso panrusso
di psiconeurologia, che si tenne nel gennaio del 1924 a Pietrogrado...>>
(L. Vasiliev, Esperimenti di suggestione mentale, Oscar Mondadori, 1978). Il
prof. Vasiliev più tardi, nel 1943, passò all'Università di Leningrado e nel
1959 fondò, nel dipartimento di fisiologia che dirigeva, un centro di ricerche
sperimentali sulla suggestione mentale. E', tuttavia, da osservare che altri
studiosi, soprattutto francesi, come lo psichiatra P. Janet, il notissimo
fisiologo Charles Richet, il prof. Julij Ochorovicz, il dott. J. H. A. Gibert,
ecc. avevano effettuato con successo esperimenti di suggestione telepatica a
distanza.
Ad esempio,
il prof. Janet nel 1878 addormentò una sua paziente che si trovava lontano da
lui e la costrinse ad uscire da casa e ad andare in un preciso posto. Nel 1869
erano stati fatti altri esperimenti dal dott. Dusart che li descrisse
dettagliatamente e concluse che è possibile influenzare telepaticamente
soggetti anche lontani diversi chilometri dall’agente. A dimostrazione di ciò
furono effettuati sorprendenti esperimenti e <<In occasione del III
Congresso di ricerche psichiche (nel 1927) Warcollier comunicò di esperimenti
fatti con la sua collaborazione, tra New York e Parigi, in ambedue le
direzioni, con una distanza di circa 6000 Km... Furono fatti 15 esperimenti di
trasmissione di forme mentali da New York a Parigi, e si osservò coincidenza
in 5 casi (33,3%). Nella direzione opposta furono eseguiti 20 esperimenti con
5 coincidenze (25%). Warcollier considera i risultati ottenuti un chiaro
successo degli esperimenti telepatici a grandi distanze>> (L. Vasiliev,
op. cit.).
Questi
resoconti, davvero sconcertanti, provano come sia realmente possibile influire
mentalmente sui propri simili, il che avvalora e rende, oltremodo,
terrificante l’utilizzo di certi poteri. La realtà dell’azione mentale è stata
dimostrata scientificamente e, se si nutrono ancora dubbi in proposito, per
fugarli del tutto, occorre solo avere la pazienza di leggersi, per intero, i
protocolli delle ricerche effettuate, in questo campo, da questi e altri seri
studiosi e apprezzati scienziati. E poi, perché meravigliarsi se un individuo
"dotato" può interagire con la mente profonda di un’ignara e inconsapevole
persona, piegandola ai suoi voleri? Si legge, sempre più frequentemente, sui
giornali, di gente (cassieri di banche, di supermercati, negozianti, ecc.)
ipnotizzata da strani personaggi, in pochi secondi e, poi, rapinata.
Questi casi
sembrano potersi spiegare solamente con l'ipotesi del fluido magnetico. A tal
riguardo riporto quanto scriveva, sul numero 222 del "Giornale dei Misteri",
il professore Emilio Servadio: <<Viene da chiedersi, allora, se non sia
da riprendere seriamente in considerazione la tesi di coloro (in Italia
Disertori, negli stati Uniti Mc Connell), i quali ritengono che in sostanza,
l'ipnosi possa essere dovuta - almeno in certi casi - a un influenzamento
psicocinetico. Lo riteneva, come si sa, Mesmer, e lo ritennero tutti i
-magnetizzatori- del secolo scorso... Siamo sicuri che certi fatti recenti non
ripropongono le -tesi obliate- di quei lontani pionieri?...>>. Una volta
questa capacità era detta stregoneria.
Con la forza
della mente è possibile trasmettere a chicchessia tutto il bene del mondo o
ogni specie di male. Il grande Paracelso si disse convinto di ciò esclamando:
<<E' possibile che per forza della mia volontà io fermi lo spirito del
mio avversario in una immagine e arrivi a renderlo deforme o zoppo>>.
Studiare questi spaventosi poteri indusse gli scienziati, forse per timore di
ricevere critiche, ad inventare asettiche sigle come "Esp", "Psi" e
"Pk".
Essi, tuttavia, sapevano bene quanto afferma Ehrenwald e cioé che: <<I
fenomeni psi sono in realtà derivati dalla magia... -ma continua lo studioso-
sono stati disidratati, disossati e spinati per essere resi digeribili allo
stomaco degli scienziati...>>. Viviamo, invero, in un mondo dominato
dalla magia.
Per quanto
li si continui a negare, certi strani poteri continuano ad essere usati nella
nostra società moderna. Non è assurdo, a questo punto, credere che queste
oscure tecniche siano tenute in grande considerazione anche da parte di
"scienziati sociali" identificabili. I risultati di alcune antichissime
conoscenze occulte possono essere inauditi, micidiali. Anche l’ipnotismo, o
magnetismo che dir si voglia, può diventare un’arma molto pericolosa perché,
scrisse ancora Servadio: <<L’ipnosi dimostra che un soggetto in perfetta
salute fisica e mentale può divenire strumento passivo di forze psichiche che
egli non è in grado di controllare; i comandi ipnotici possono
provvisoriamente annientare alcune distinzioni essenziali, come quella tra il
reale e l’irreale, tra il vero e il falso, che costituiscono il fondamento di
tutta la nostra vita e della nostra sicurezza psichica…>>. Inquietante.
E’ pure
provato che i servizi segreti hanno particolarmente a cuore l’ipnosi e che, in
questo settore, hanno fatto passi da gigante. Su certi possibili usi criminali
della particolarissima tecnica ne parla G. H. Estabrooks nel suo libro
"Ipnotismo". L’autore è, come lui stesso scrive, un ipnotista che presta la
sua opera nei laboratori militari Top Secret degli USA. Lì vengono condotti
esperimenti segretissimi relativi, anche, all’applicazione dell’ipnosi in
vasti settori politico-militari. Ecco la domanda che Estabrooks si pone nella
sua opera: <<…(l’ipnotismo, nda) può essere usato per indurre qualcuno a
commettere un delitto?>>. Il super esperto non ha dubbi al proposito e
afferma: <<…la risposta è sì>>. Vengono i brividi. La maggior
parte delle persone non ha la più pallida idea di ciò che si può attuare con
certe particolari tecniche in mano ad "apprendisti stregoni". La gente comune
non sa neppure che un soggetto può essere portato in trance profonda, senza
saperlo e anche contro la sua stessa volontà e, come è stato dimostrato,
costretto ad uccidere o a suicidarsi.
Giuseppe Cosco
21-
sett. 2002- Mistic.it
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