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Il più celebre caso di reincarnazione
si è verificato in India . Riporto in sunto la relazione
originale che nel 1936 col titolo (A Case of Re-Incarnation ) con una prefazione
del prof. M. Sudhaker della National University di Lahore. Nel 1956 la parapsicologa Dr.
Gerda Walter la tradusse in tedesco e la pubblicò nella rivista "Neue Wissenschaft"
:Fino al quarto anno di vita Shanti devi praticamente non parlò
come se fosse muta. Poi ad un tratto si mise a raccontare dettagliatamente tutto quello
che aveva fatto a Muttra in passato,come si vestiva ecc. e disse che apparteneva alla casa
dei Choban e che era commerciante di tessuti.
Sulle prime i genitori non ci fecero caso: pensavano si trattasse di fantasticherie
infantili. Ma devi non si scoraggiò e
continuò a ripetere che doveva andare a Muttra. Però fino al 1933 non fece mai il nome del suo precedente marito perchè è sconveniente che una donna indù bene educata nomini
il marito di fronte a sconosciuti.
Poi venne a conoscenza del fatto il suo prozio
Bishan Chand, insegnante presso la scuola Ramjas di Delhi, e le promise che sarebbe andata
a Muttra con lei se gli rivelava il nome del suo precedente marito.
Allora lei gli disse che si chiamava "Pandit
Kedar Nath Choubey". L'insegnante raccontò il
fatto al proprio direttore, che senza indugio riferì la cosa a Kedar.
Con loro grande sorpresa questi rispose che erano
veri tutti i dettagli. Proponeva che Kanji Mal Choubey ,
un suo cugino che era impiegato in un ufficio di Dheli, parlasse con la
bambina.
Nel medesimo tempo pregò suo cugino di andare a
trovare la piccola. L'incontro ebbe luogo in presenza di testimoni. Shanti Devi riconobbe
subito il visitatore dicendo che era il cugino più giovane, di suo marito della vita
precedente e fece di nuovo il nome di Kedar Nhat. Senza che le fossero state rivolte
domande in tal senso dichiarò - notizia esatta- che suo marito aveva un solo fratello
più grande di lui, che mentre lei era in vita suo suocero non era ancora morto e che lei
lo avrebbe riconosciuto; descrisse la sua casa di Muttra e un negozio di verdure davanti
alla stessa. Disse di aver avuto una figlia o un figlio, eccetera. In seguito a questo colloquio Kanji Mal si
convinse dell' autenticità del ricordo e comunicò la cosa a Kadar Nath, che il giorno
13/11/1935 si recò a Dheli da Shanti Devi col suo figliolo di 10 anni e la sua seconda
moglie .
Shanti Devi lo riconobbe e proruppe in lagrime
appena lo vide. Anche Kedar Nath , dato il modo in cui lei rispondeva alle sue domande, si
commosse fino alle lagrime. Dichiarò di essere pienamente convinto che l'anima della sua
defunta moglie si era reincarnata in Shanti Devi. Questa, benchè avesse soltanto nove
anni, nei confronti del ragazzo decenne si comportava come una madre. In seguito la commissione esaminatrice
appurò che tutti i particolari forniti da Shanti Devi corrispondevano al vero nel senso
che tutti i particolari forniti, riguardante la sua vita precedente furono appurati.
Ecco le date delle due vite: Prima vita: nata
il 18 gennaio 1902, nome: Lugdi, data di nascita del figlio: 25 settembre 1925. morte (in
purperio): 4 ottobre 1925, ore 10 Seconda vita: nata
il 12 ottobre del 1926, nome e indirizzo del padre attuale: B. Rang Bahadur di Mohalla
Cheerakhana,
Delhi.
12-
Aprile 21- Mistic.it
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