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stazione spaziale vista dallo spazio

Stazione Spaziale Internazionale

La stazione spaziale internazionale (International space station) sarà completata, salvo imprevisti, per il 2006. Il costo finale ammonterà a 100 miliardi di dollari e sarà un gigantesco laboratorio scientifico orbitante. Per rendere l'idea della sua maestosità: la struttura è lunga 108 metri; larga 78 metri; pesa 460 tonnellate; il suo volume pressurizzato equivale a quello di due jumbo 747; si sposta ad una velocità di 28 mila chilometri l'ora. La stazione è in orbita e i lavori di assemblaggio procedono. Gli scienziati sono sicuri che questo progetto sarà estremamente utile.

Bisognerà però tenere conto che il tempo e gli spazi a disposizione sulla stazione sono limitati e lo spirito di competitività fra gli scienziati delle 16 nazioni partecipanti all'iniziativa è molto forte.Sul piano della ricerca scientifica, la stazione spaziale rappresenta un laboratorio inimitabile perché nessuna indagine, su tanti fenomeni della vita e della fisica, potrà essere ricreata alle stesse condizioni sperimentali di assenza di gravità sulla Terra se non in tempi molto limitati e con l'impiego di sofisticate apparecchiature. Nell' ambito farmacologico, i bersagli dei farmaci sono molto spesso proteine o enzimi. Riuscire a comprendere la tridimensionalità di una proteina è importantissimo perché è un modo per conoscere la funzione biologica al fine di progettare farmaci mirati che interagiscano con essa. 

Lo studio della forma della proteina viene di solito eseguito bersagliando di raggi i cristalli che le contengono con la tecnica chiamata cristallografia a raggi X. La procedura eseguite sulla Terra spesso non da risultati soddisfacenti: si ottengono cristalli di proteine molto fragili. Nella stazione spaziale, in assenza di gravità, le cose cambiano decisamente: si potrà ottenere un ordinamento strutturale molto più preciso che consentirà di conoscere tutti i dettagli di composizione di una proteina. Gli scienziati italiani hanno l'intenzione di eseguire un primo studio sulla cristallizzazione di una proteina simile al collagene. Nei mammiferi tiene insieme cellule e tessuti ed è la più abbondante in termini di quantità.

Nella tabella seguente sono riportate le caratteristiche principali della stazione.

Caratteristiche Tecniche
Altezza dell'orbita Min. 325 km; Max. 405 km
Inclinazione dell'orbita 51.6
Dimensioni 108 x 88 metri
Massa 426 t
Potenza elettrica 110 kW (di cui 47,5 kW per esperimenti)
Trasmissione dati Via satelliti TDRS della NASA
Periodo di microgravità 30 giorni
Spazio abitabile 1,300 m3
Laboratori 7 (2 USA, 3 Russia, 1 Europa, 1 Giappone)
Zone di attacco per Carichi Utili esterni 9 (4 USA, 3 Russia, 1 Europa, 1 Giappone)
Equipaggio permanente 7 astronauti
Vita operativa nominale 10 anni a partire dal completamento

Date Rilevanti
Lancio primo elemento

20 novembre 1998

Primo lancio MPLM Leonardo (ASI) Marzo 2001
Inizio utilizzazione Metà-2001
Lancio Nodo 2 (ESA/ASI) 2003
Lancio Nodo 3 (ESA/ASI) 2004
Lancio COF 2004
Completamento assemblaggio 2006

12 - Maggio - 2004 - Mistic.it  

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