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Benchè ancora ci sono persone che dubitano
della presenza aliena nel nostro mondo, la realtà come è noto
supera di gran lunga la fantasia. Per gli indecisi, va ribadito, che
sono millenni che gli alieni seguono il destino dell'umanità. Tale
presenza è ampiamente documentata in tutte le antiche scritture e
libri sacri. Gli indecisi devono solo rendersi consapevoli che ci
sono razze aliene che sono interessate al nostro mondo e in
particolare agli umani. In
tutto il mondo, ed in particolare negli stati uniti, sono milioni le
persone che secondo i ricercati e studiosi, vengono rapite dagli
alieni. La stragrande maggioranza degli studiosi, è convinta che i
rapimenti da parte degli alieni, sono motivati da ragioni di studio.
Secondo loro ci studiano per creare degli ibridi. Secondo altri
studiosi, gli alieni da noi ricavano una specie di energia e secondo
altri che hanno sottoposto i rapiti o addotti all'ipnosi regressiva,
gli alieni cercano addirittura di sottrarci l'anima per rendersi
immortali dato che ne sono privi. Il
maggiore sostenitore di tale teoria è il Dott. Corrado Malanga che
studia gli addotti da almeno 30 anni. Un altro studioso degno di
fede è il Dr. John Mack, Prof. alla Harvard University.
Scomparso tragicamente nel 2004. John Mack, Ha
esaminato tre-quattrocento persone che hanno avuto questa esperienza
sia negli Stati Uniti che in altri paesi e culture. Esiste un
fenomeno di base che conosciamo tutti e che consiste nel fatto che
una persona viene "contattata": a letto, in casa, in
macchina, su un campo da gioco eccetera.
Non sempre viene visto l'UFO, ma sempre viene vista una luce. La
questione della luce e dell'energia in essa contenuta, ricorrente in
questa fenomenologia, è di estrema importanza e richiederebbe uno
studio a sé.
La persona viene "prelevata" (e qui sorge un problema di
linguaggio), anche attraverso un muro o una finestra, per giungere
in un luogo chiuso dove hanno luogo certi procedimenti simili a
quelli che avete sentito descrivere da un Travis Walton. Per molto
tempo, molti anni, soprattutto grazie alla pionieristica ricerca di
Budd Hopkins, si è ritenuto che lo scopo principale di ciò fosse
la creazione di una nuova razza ibrida, visto che era ricorrente il
racconto di prelievi di ovuli nelle donne, di sperma negli uomini e
di strani feti ibridi allevati sulle astronavi aliene. Oggi ho la
sensazione che il fenomeno stia cambiando rispetto a quel tipo di
esperienze originarie e che l'esame fisico dia luogo ad esperienze
più complesse. Una delle cose che ha dovuto fare per lavorare in
questo campo è stato mettere da parte le sue nozioni sul
funzionamento dell'Universo.
Per gli uomini è naturale cercare di collegare le nuove
fenomenologie con ciò che già si conosce. Per esempio, se gli
alieni vogliono effettuare sperimentazioni sui nostri corpi, per
quale motivo prelevano tante persone? Questo è un tipico modo di
proiettare su di un fenomeno sconosciuto e nuovo ciò che noi già
sappiamo sugli esami medici.
Un altro aspetto del contatto è quello che riguarda il
trasferimento di informazioni agli esseri umani mediante telepatia o
mostrando al contattato particolari immagini. La maggior parte di
queste informazioni riguardano le azioni distruttive della nostra
specie nei confronti del nostro pianeta. È come se stessimo
creando, con i nostri comportamenti ecologici planetari, dei
problemi ben più grandi a livello galattico.
Coloro che vivono l'"esperienza" ricevono capacità e
talenti che non sono compatibili con le loro conoscenze. Ad esempio
possono scoprire di possedere un grande talento artistico scaturito
da questa esperienza oppure viene loro data una conoscenza
scientifica ben al di là della loro formazione scolastica oppure,
ancora, dicono di aver immagazzinato formule matematiche e nozioni
scientifiche che, sottoposte a verifica, costringono gli scienziati
a riconoscere la loro veridicità. Quindi appare inconfutabile
che coloro che vengono a contatto con gli alieni in qualche modo
qualcosa in loro cambia ..... si evolvono. Almeno è questo che
emerge dallo del Dr. John Mack. Quello
che personalmente mi lascia perplesso, è che lo studio degli
addotti attraverso l'ipnosi regressiva da risultati diversi. Nessuno
dei pazienti studiati dal Dr. John Mack, ha mai
raccontato di esperimenti in cilindri per fare delle copie di umani
con l'intento di sottrarre l'anima l'anima, così come è emerso
dagli addotti studiati dal Prof. Malanga. Come mai le esperienze
degli addotti non sono identiche?? - La risposta potrebbe essere che
il gruppo di alieni che che hanno rapite le persone studiate dal
Dr. John Mack, non erano gli stessi che hanno rapite le
persone studiate dal Dott. Malanga. Questo lascerebbe credere che ad
interessarsi a noi ci sono varie razze aliene con scopi diversi tra
loro. Ma questo contraddice gli addotti studiati dal Dr. John
Mack, dal momento che sostiene che i circa 400 casi da lui
studiati, non sono solo americani, ma anche del resto del mondo ed
in particolare l'Europa. Diversamente dai casi studiati dal Dott.
Malanga che sono tutti Italiani. Qualcosa non quadra .....
soprattutto se consideriamo che gli impianti alieni, o presunti
tali, trovati in varie parti del corpo di alcuni addotti, sono
costruiti con tecnologia umana. Questo proverebbe che non sono gli
alieni ad impiantare sistemi di controllo negli addotti. Io
personalmente, non sono affatto convinto che gli alieni ci rapiscono
per conoscere la nostra anatomia o, per costruire degli ibridi.
Credo che di noi conoscono praticamente tutto, dato che sono
millenni che ci osservano, che ci controllano. Credo invece, che gli
autori dei rapimenti siano terrestri ..... ossia militari americani
che sperimentano sistemi di controllo mentale per un futuro nuovo
ordine mondiale, in cui gli uomini saranno tutti ridotti in
schiavitù, essendo controllati con nano tecnologia sottocutanea, o
addirittura nel sistema circolatorio. Gli alieni per controllarci,
non hanno bisogno di tecnologia perchè sono in grado di
controllarci mentalmente via telepatica. Questo potrebbe spiegare la
ragione per cui gli addotti sotto ipnosi raccontano esperienze
diverse tra loro. In altre parole, non è escluso che forze
terrestri, possano aver sviluppato una strategia che induce a
credere che i rapimenti sono opera di forze aliene per sviare le
responsabilità di apparati di alcuni stati ben conosciuti che
collaborano tra loro con lo scopo di introdurre impianti di
controllo a livello sperimentale per poi arrivare ad un controllo di
massa della popolazione mondiale. Non bisogna sottovalutare che sono
50 anni che gli USA portano avanti programmi di controllo mentale
anche fuori degli Stati Uniti. Per una migliore comprensione del
problema abductions si riportano i maggiori eventi e studi del
fenomeno sparso in tutto il mondo, tra cui gli studi del Prof.
Malanga. 5-
Febbraio 2006 - Mistic.it
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