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Indipendentemente
dalle varie ipotesi, ciò che ad esse mancava per poterle giudicare
più
o meno valide era un quadro
d’insieme, che definisse una volta per tutte la realtà del
fenomeno abduction ed inoltre
identificasse il vero movente, rendendolo credibile.
Pertanto,
negli ultimi anni, diversi studiosi si sono dati da fare per trovare
le prove della
realtà del fenomeno abduction.
La ricerca delle prove
dell’esistenza della fenomenologia UFO e la dimostrazione del
fatto
che gli UFO esistono davvero si sono
storicamente risolte in un fallimento totale, non
perché non siano state fornite, negli
ultimi cinque decenni, prove abbondanti ed irrefutabili
alla comunità scientifica, ma perché
essa non ha ritenuto conveniente credere alla validità
delle prove portate; figuriamoci se si
poteva sperare in un atteggiamento differente nel
caso delle abduction.
Non
mi interessa, in questa sede, parlare dei modelli mentali classici e
trattare della
percezione dei fenomeni fisici
rapportata alle limitazioni della loro interpretazione, poiché
ho già affrontato a parte questo
specifico aspetto dell’argomento, ma devo dire che, anche
in questo caso, le prove sono state
presentate: ecco perché ho escluso l’opzione secondo
cui gli addotti sono tutti
schizofrenici psicotici.
Le
prove oggettive di una avvenuta abduction, e non quelle soggettive
(che sono
caratterizzate da diversi indici di
validità), sono oggi sempre più difficilmente smontabili.
Per esempio gli addotti, sotto ipnosi,
raccontano di aver subito uno strano intervento
chirurgico attraverso il naso ed in
effetti fu proprio Hopkins a scoprire per primo un
microimpianto all’interno del
cervello di un addotto che aveva descritto tale intervento.
Quel
tipo di impianto, introdotto attraverso una delle narici (di solito
la destra) fino a
raggiungere l’osso sfenoide,
sfondando il quale viene collocato nella sua posizione finale,
all’interno dell’ipofisi, è stato
poi reperito facilmente in molti altri rapiti mediante RMN
(Risonanza Magnetica Nucleare),
TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) ed, a volte,
anche per mezzo di semplici
radiografie frontali e parietali.
Altri
tipi di impianto sono stati reperiti sotto microcicatrici che gli
addotti hanno sul loro
corpo, senza saperlo a livello
cosciente; tuttavia, sotto ipnosi, essi ricordano sempre
l’operazione subita, anche se,
spesso, non sanno dire con sicurezza se qualcosa è stato
loro innestato od asportato.
Negli
Stati Uniti Derrel Sims ha approfondito la ricerca e, con l’aiuto
del dottor Leir e di altri
chirurghi, ha estratto dal corpo di
molti addotti, quando possibile, strani oggetti
microscopici, alcuni dei quali,
analizzati da almeno cinque università americane, hanno
rivelato la presenza di una
percentuale isotopica (degli elementi componenti l’impianto)
differente da quella terrestre,
confermandone, senza ombra di “dubbio logico”, la
provenienza aliena.
La
definizione “dubbio logico” sta ad indicare che tecnicamente non
esiste certezza
neppure dell’esistenza reale
dell’Universo, che qualche fisico sostiene essere un
gigantesco ologramma. Di fronte a
certi risultati possono essere presentate, in verità,
anche altre spiegazioni, ma esse
risultano molto meno plausibili della soluzione aliena.
Il
metodo del rasoio di Occam, secondo il quale la spiegazione più
semplice è anche la più
vera, non può essere usato solo dai
detrattori del problema ufologico per negarne
l’esistenza.
Per citare un esempio, anni fa Sims
asportò, dall’alluce sinistro di una donna di mezz’età,
un piccolo oggetto metallico coperto
da una membrana di materiale chitinoso,
probabilmente impiegato per evitarne
il rigetto. Quel materiale possedeva una percentuale
isotopica differente da quella
terrestre prevedibile per quel campione, tanto da far
dichiarare a Sims la natura aliena
dell’oggetto trovato, che risultava confermata dai risultati
delle ipnosi regressive operate sulla
signora. Il CISCOP, invece, disse che la donna, sotto
ipnosi, si era inventata tutto e che
l’impianto alieno nell’alluce derivava dal fatto che una
bella mattina la signora, scendendo
dal letto, aveva pestato casualmente un
micrometeorite, il quale le si era
incistato nell’alluce. Si tentava così, illogicamente, di
spiegare l’innegabile presenza di
isotopi “alieni” nel reperto chirurgicamente estratto da
Sims.
Un’altra
prova fondamentale delle abduction è la presenza di testimoni
oculari: sia persone
addotte, a loro volta, insieme al
soggetto esaminato mediante ipnosi, sia osservatori
casuali che sono in grado di riferire
fedelmente, rimanendo all’esterno della sua
esperienza, ciò che l’addotto
racconta durante l’ipnosi.
Si
scopre così, per fare un altro esempio, che nientemeno che Perez de
Quellar, allora
segretario delle Nazioni Unite, e la
sua scorta, in compagnia di altre decine di persone,
furono testimoni oculari del famoso
caso di abduction riguardante l’italo-americana Linda
Cortile, studiato da Hopkins ed
avvenuto, la mattina presto, in un palazzo prospiciente il
ponte
di Brooklyn, a New York.
Devono
essere considerate prove anche le cicatrici verificabili, interne ed
esterne, riguardo
alle quali l’addotto descrive, sotto
ipnosi, le circostanze in cui gli alieni gliele hanno
generate, contro la propria volontà
attiva. Alcune cicatrici sono state esaminate da periti e
risultano essere traumi cutanei molto
particolari, di cui, a tutt’oggi, non si è riusciti a
spiegare la genesi, se non ricorrendo
al “logico dubbio” che ciò che l’addotto racconta sia
effettivamente vero.
In
questo contesto è fondamentale rendere noto che alcune addotte sono
oggetto di
fecondazione artificiale da parte di
alieni, i quali introducono un ovulo, da loro preparato e
già fecondato, nel corpo delle
vittime; queste ultime portano avanti la gestazione per tre
mesi, quindi, durante un’altra
esperienza di rapimento, il feto viene estratto dalla portatrice
(carrier) ed introdotto in un cilindro
di materiale trasparente, pieno di liquido, per
continuare la gestazione in vitro. Al
racconto dell’accaduto, fatto in ipnosi regressiva
esattamente allo stesso modo da tutte
le interessate fino nei minimi particolari, si aggiunge
il supporto delle analisi mediche,
delle ecografie e di quant’altro può servire ad identificare
in queste donne non casi di gravidanza
isterica, come va cianciando qualche disinformato,
ma vere prove oggettive di abduction.
Anche
in questo caso le prove disponibili sono schiaccianti, ma ancora una
volta la
scienza ufficiale, interpellata su
questo aspetto caratteristico delle abduction, spiega il
fenomeno così (!):
“In queste donne l’insorgere di un
tumore alle ovaie mima gli effetti della gravidanza per
tre mesi, poi il tumore, grande come
un piccolo feto, guarisce da solo e scompare.”
Le
addotte sotto il mio controllo che sono state sottoposte
all’impianto dell’ovulo hanno
formato tessuto placentare e,
successivamente all’estrazione del feto da parte degli alieni,
lo hanno espulso, subendo anche la
montata lattea. Alcune di esse avevano le tube
chirurgicamente chiuse, alcune
utilizzavano progestinici per evitare la gravidanza, altre
non avevano avuto rapporti sessuali da
tempo, ma alla prova chimica tutte risultavano
gravide e tutte, sia tramite ipnosi
sia mediante tecniche di Programmazione Neuro
Linguistica, raccontavano le loro
esperienze con gli alieni.
Di
fronte ad una strana analisi ecografia effettuata su di una donna
incinta di tre mesi (a
giudicare dai valori degli steroli
presenti nell’analisi chimica), nella quale si individuavano
del liquido amniotico ed una placenta
con dentro qualcosa di molto piccolo e si ascoltava
un rumore ritmico simile ad un battito
cardiaco più lento di quello umano, ben undici medici
dissero che la gravidanza era isterica
e che il battito cardiaco era di un feto che stava per
morire (in una gravidanza isterica non
c’è il feto - nda), oppure si trattava di contrazioni
ritmiche della vagina della povera
malcapitata; da notare che tutto ciò accadeva in quella
che, in campo accademico, attualmente
è ritenuta la migliore clinica ginecologica italiana!
Invece, avendo in precedenza la donna
già collaborato con me, mi era stato facile
prevedere con largo anticipo come
sarebbero andate le cose.
5-
Febbraio 2006 - Mistic.it
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